GLI ALTRI DICONO



FOAFtale News
The Newsletter of the International Society for Contemporary Legend Research, n. 32, Febbraio 1994.

Questo numero si apre con un articolo del sociologo Jean-Bruno Renard che presenta alcune tematiche pubblicate sulle riviste di folklore francesi sul finire del diciannovesimo secolo che hanno attinenza con le attuali leggende contemporanee.
Gli esempi si riferiscono alle voci che circolavano sulla rapida ascesa al trono di Napoleone e le gesta di Garibaldi, sul re Ludovico di Baviera e sull'imperatore Guglielmo I.
E' riferita tra l'altro, una storia che circolava nel 1875 e puo' essere considerata una va riante dell'attuale "diavolo in discoteca".
Altri episodi riguardano curiose credenze sul nuovo mezzo di locomozione che fu la ferrovia, leggende che circolavano nel mondo studentesco, scommesse su permanenze all'interno di cimiteri e sulla morte del piccolo figlio di una coppia di turisti tenuta nascosta dalla famiglia che li aveva gentilmente ospitati.
In conclusione, Renard evidenzia l'interesse che esisteva nel XIX secolo per le forme moderne delle leggende e la differenza tra "leggende della tradizio ne" e "leggende contemporanee" era piu' una distinzione tra "folklore consolidato" e "folklore in formazione" piuttosto che il contrasto tra due tipi di culture, quella rurale-religiosa e l'urbana-industriale.
Segue in intervento di Jules Gritti sulle aff inita' e le differenze tra "voce" e i cosi' definiti "fait divers", ovvero "storie di umano interesse" del tipo scandali amorosi, suicidi per amore, incendi, avventure comiche, casi di idrofobia che vengono ampiamente ripresi dalla stampa internazionale.
Ma ambedue rappresentano "l'eccezione che conferma la regola", confermando una devianza in generale dalle notizie istituzionalizzate.
Dell'emergenza di una particolare leggenda nello stato americano dell'Ohio si occupa Donna Wychoff.
Protagonista della storia, che in tempi addietro aveva gia' circolato in altri luoghi, e' questa volta un volto molto famoso: Fred Ricart, proprietario di uno dei maggiori saloni automobilistici degli Stati Uniti.
Una sera, rincasando la moglie di Fred lo trovo' a letto con u n'altra donna. Senza farsi accorgere usci' nuovamente per rientrare piu' tardi, e la vendetta non si fece aspettare.
Al che gli propose un giochetto erotico.
Quando Fred fu ben legato gli conficco' nel retto un ferro per arricciare i capelli, lo accese e si allontano' lasciandolo in quello stato. Dopodiche' chiamo' i soccorsi. Sopraggiunti, Fred fu condotto di corsa in ospedale.
Naturalmente nulla era vero, ma la voce circolo' con insistenza per un paio di mesi anche sui giornali locali.
Le rubriche fisse a cura di Bill Ellis e Alan E. Mays affrontano le ondate di panico che si sono ripresentate anche lo scorso anno in occasione della festa di Halloween, un processo su un preteso caso di abusi satanici su alcuni bambini nella zona di San Diego conclusosi con l'assoluzione dell'accusato e un monito nei confronti degli psicoterapeuti affinche' usino maggior attenzione nel trattare coi bambini onde evitare di instillare in loro false memorie, e voci su presunti casi di abusi satanici in Olan da.
Altri argomenti affrontati riguardano nuovi casi di una statua di fenicottero rosa che scompare dal giardino dove era stata posta dai proprietari e manda cartoline da tutto il mondo (vedi la storia degli "gnomi itineranti"), voci su particolari eventi , in specifico una bufera di neve, che produrrebbero sensibili incrementi delle nascite, traffici clandestini di organi umani e curiose sindromi che avrebbero colpito i reduci della Guerra del Golfo.
Concludono le recensioni dei libri e le riviste ricevut e, nonche' le segnalazioni di alcuni articoli di potenziale interesse apparsi sulla stampa non specializzata.
Per ricevere FOAFtale News inviare diciotto dollari a Paul Smith, Department of Folklore, Memorial University, St. John's, Newfoundland, Canada A1C 5S7.


Dear Mr Thoms...
A Folklore Miscellany Published by the British Folk Studies Forum, n. 33, Febbraio 1994.


Su questo numero, Sandy Hobbs relaziona su una leggenda tipicamente britannica ambientata in almeno quattro localita' diverse dell'isola nella seconda meta' del 18 secolo.
La storia ha per protagonista una scimmia che viene impiccata in quanto ritenuta e ssere una spia francese.
Tra queste e' difficile distinguere la versione originale, sempre che il fatto si sia mai verificato.
Segue un breve intervento sulle citta' che si dice, come Roma, essere state edificate su sette colli.
Sono poi ripresi alcuni es empi di folklore in fotocopia, filastrocche e storielle raccontate in famiglia.
Jacqueline Simpson riferisce di un racconto relativamente recente che unisce un tentato suicidio con l'intervento di creature sovrannaturali.
Gillian Bennett si sofferma su co me la stampa inglese ha trattato il caso Bobbitt, ovvero del "pene reciso".
Un breve commento di Paul Smith sulla difficolta' delle ricerche sul campo in criptozoologia conclude il numero assieme ad un paio di recensioni di libri e l'annuncio di futuri co ngressi europei.
Per ricevere "Dear Mr. Thoms...", che viene pubblicato quattro volte all'anno, inviare 7.50 (sterline) a Gillian Bennett, 28 Brownsville Road, Stockport SK4 4PF, United Kingdom.


FLS News
The Newsletter of the Folklore Society, n. 18, Novembre 1993.


Su questo numero, oltre a vari interventi su temi legati al folklore classico, compaiono alcuni articoli ripresi dalla stampa inglese e le segnalazioni giunte da membri della Societa' riguardo ad argomenti piu' attinenti alle leggende contemporanee.
Si spazia cosi' dalle voci - prive di fondamento - di raccolte caritatevoli per fornire carrozzelle dotate di motore elettrico in cambio di un certo numero di confezioni di patatine Walkers, alle smentite in riferimento ai volantini ricomparsi l'estate scorsa a Stoke-on-Trent ed attribuiti alla polizia, che mettono in guardia da tatuaggi e trasferibili intrisi di LSD venduti ai bambini davanti alle scuole.
Altre segnalazioni di interesse riguardano la scomparsa nelle targhe automobilistiche inglesi della cifra 666, ritenuta il simbolo di Satana, secondo quando contenuto nel libro dell'Apocalisse e un breve resoconto sulle voci relative a passaggi sotterranei segreti nella cittadina inglese di Stockton on Tees e localita' limitrofe
FLS News e' edito due volte l'anno a cura di Steve Roud e si puo' ricevere dietro abbonamento di quattro sterline da inviare a The Folklore Society, University College London, Gower Street, London WC1E 6BT, United Kingdom.


Jan Harold Brunvand,
"The Baby Train and Other Lusty Urban Legends"
Norton & C., New York 1993, 367 pp.


Finalmente, il quinto libro del folklorista americano che raccoglie, come i precedenti, i piu' recenti contributi alla rubrica dallo stesso curata sino al giugno 1992 per una dozzina di testate giornalistiche dell'Unione.
Brunvand presenta racconti di leg gende sia nuove sia gia' note, aggiornandoci sulle piu' recenti varianti, raggruppate per argomenti, come suo solito.
Analizzando servizi giornalistici, che spesso hanno dato per vere queste storie dai contenuti esclusivamente leggendari, e le segnalazion i contenute nelle numerose lettere indirizzategli dai suoi lettori, Brunvand ci narra la storia del "reggiseno esplosivo", va alla ricerca delle fonti dell'episodio che si puo' riassumere come l'"errore del parrucchiere" e riscopre un "mancato suicidio" c he avrebbe sicuramente appassionato anche Baster Keaton.
Si passa poi all'imbarazzo in cui si trova una giovane donna che si era fatta legare al letto per un particolare gioco amoroso, ma non aveva previsto l'incidente in cui poteva incappare il suo partn er, per l'occasione travestito da Batman, ed allo shock provato da un'intera famiglia quando si accorge di aver messo nella minestra, per errore, le ceneri della nonna morta in un paese lontano, sino alla leggenda che da il titolo al libro secondo la qual e il passaggio di un treno all'alba "risveglia" gli istinti di accoppiamento di una vicina cittadina provocando un eccezionale incremento delle nascite.
La storia dell'anno? Senza dubbio quella cosi' definita dello "spazzolino nel posto sbagliato".
Una co ppia in vacanza viene derubata dei propri bagagli depositati in albergo.
Gli unici oggetti non sottratti: due spazzolini e la macchina fotografica.
Quando, rientrati a casa, le foto vengono fatte sviluppare, una disgustosa sorpresa li attende! Altri capit oli sono dedicati alle epidemie di panico prodotte dalle voci sull'aggirarsi di sinistri clown, felini fantasma e sfregiatori folli, nonche' dalle predizioni di massacri nei campus universitari.
Una sezione dedicata alle leggende diffuse anche al di fuor i dei confini degli Stati Uniti vede il capitolo dedicato all'Italia con protagonista il nostro Centro ed il notiziario Tutte Storie, divenuto per l'occasione "Nothing But Stories".
Il volume, consigliato a tutti gli appassionati dell'argomento, si co nclude con un utile indice per argomenti, che fornisce per ogni specifica leggenda i riferimenti alle citazioni delle differenti versioni apparse in questo e negli altri quattro libri di Brunvand.
L'edizione originale puo' essere richiesta direttamente alla casa editrice W. W. Norton & Co., 500 Fifth Avenue, New York, NY 10110, USA, dietro il versamento dell'importo di $ 20.95 piu' le spese di spedizione.


Titta Cancellieri
"E se capitasse a te? Leggende urbane vecchie e nuove"
Edizioni Theoria, Roma 1993, pp. 126, lire 10.000.


All'inizio del 1993 e' stato pubblicato questo "libriccino" che raccoglie anedotticamente le storie inviate nel corso di un anno dai lettori del mensile di fumetti "ed altro" _Linus_ alla rubrica "Leggende vostre" curata da Titta Cancellieri.
Sotto le ves ti di quella che dovrebbe essere una studentessa universitaria, iscritta al Dams di Bologna, in realta' si cela ben altra persona, ma nessuno lo sa' e tantomeno lo deve sapere, almeno secondo le direttive della rivista sulla quale scrive e della sua casa editrice.
E' curioso scoprire che Titta Cancellieri non esiste, e che un libro sulle leggende e' stato scritto da una leggenda.
Che la messa in scena sia stata escogitata per soli fini commerciali? Chissa' cosa direbbero gli affezionati lettori di Titta ( e a questo punto mi sorge il dubbio che anche qualcuno di questi sia finto) se scoprissero la verita' e venissero a sapere che dietro la loro compagna di penna si cela in realta' un uomo, un certo Serra, che non ha nulla a che fare col direttore di Linus (Fulvia) ne' tantomeno con quel piu' famoso Michele, ma che i piu' esperti "leggendologhi" riconosceranno nel direttore di un'altra rivista, ormai scomparsa, pionieristica nel campo delle leggende urbane.
Le storie raccolte, una cinquantina, sono limitate alla semplice narrazione proposta dai collaboratori.
Solo una breve presentazione fa da introduzione all'argomento.

Tiziano Resca e Paolo Stefanato,
"Scoppia il maiale, ferito un contadino"
Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1993, pp. 167, Lire 26.000.


I curatori di questo libro, giunto a primi posti delle vendite, sono due giornalisti che da anni, in segreto, da quella postazione privilegiata che e' la redazione di un grande quotidiano, "Il Giornale", vanno collezionando i comunicati delle agenzie di s tampa, scegliendo le notizie piu' strane, folli e deliranti, ma "cosi' vere da sembrare false", come recita il sottotitolo di questa raccolta pubblicata nella collezione Biblioteca Umoristica Mondadori.
"Molte di queste notizie - dicono gli autori - posso no sembrare inventate.
Ebbene, vi assicuriamo che e' molto piu' difficile inventare che trovare, e che anche in questo campo la realta', come si dice, supera la fantasia.
Anzi: la realta' ha una fantasia sfrenata.
" Siamo perfettamente d'accordo, pero' esprimiamo qualche dubbio che tutte le notizie riportate, circa 150 provenienti da tutto il mondo, siano proprio "cosi' vere".
Ricalcano troppo altrettante leggende contemporanee le storie del tipo "Chiama al telefono sulla Jaguar il ladro che gliel'ha rubata", "Ammanetta la ragazza per paura che la rapiscano", "Australiani flatulenti: un pericolo per l'ozono", "Morso ai genitali da un topo mentre e' seduto sul water", "Fa innamorare il cane la cura di ormoni della pad rona", "Pene 'imbullonato' liberato dai pompieri".
Ma la storia "Moglie dimenticata all'autogrill: il marito lo scopre dopo 500 chilometri" e' sicuramente vera (vedasi l'articolo su _Tutte Storie_ n.6).
Un caso reale che si compenetra con una consolidata leggenda.
Capita!

Tiziano Resca e Paolo Stefanato,
"Il ritorno del maiale"
Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1994, pp. 161, Lire 26.000.


Dopo il successo di "Scoppia il maiale" - otto edizioni e centomila copie vendute -, Resca e Stefanato tornano con una nuova antologia di notizie d'agenzia, le piu' bizzarre, saporite, esilaranti.
Nel frattempo, la loro raccolta e' stata coadiuvata da sva riati collaboratori che, dal piccolo giornale di provincia all'ufficio di corrispondenza della capitale estera, hanno segnalato e spedito ritagli.
Ripresentate indicando il mese, l'anno e la citta' di provenienza, ma omettendo la maggior parte dei nomi, l e notizie contenute in questa seconda antologia possono fornire spunto per nuove leggende e in alcuni puo' essere gia' vero il contrario, e cioe' che siano state ispirate proprio da leggende contemporanee.
Vedasi, ad esempio, le seguenti: "Grassona resta incastrata per sei giorni nella vasca da bagno" (Orlando, USA, novembre '93), "Amanti 'incollati' per tre giorni: con i soccorsi arriva il marito di lei" (Mbabane, Swaziland, ottobre '91), "Ruba ceneri di una defunta pensando che sia cocaina" (Boynton Bea ch, USA, giugno '93).


(Tratto da "Tutte Storie", Notiziario interno del CERAVOLC, n. 7, anno IV, Maggio 1994)


(c) 1994 - CEntro per la RAccolta delle VOci e delle Leggende Contemporanee, Casella postale 53, 15100 Alessandria



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