MASCI
Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani.
Regione Piemonte

Comunità
Regina Margherita
Rivoli 1 -- Rivoli 2
Druent -- "Sempre Pronti"
Http://www.mascipiemonte.it

CMSR
Via della Madonna, 32 - 57123 Livorno
Tel 0586 887350 Fax 0586 882132
E-mail: cmsr-it@cmsr.org
Sito: http://www.cmsr.org

L'impegno del MASCI piemontese per aiutare i progetti di potabilizzazione dei villaggi in Tanzania

Le comunità MASCI del Piemonte hanno fatto propria la richiesta di aiuto da parte del CMSR nella

raccolta dei tappi in platica (PE),

e dopo i primi passi incoraggianti, questo aiuto è diventato una vera e propria "impresa regionale".

Il Movimento Adulti Scout (MASCI)-piemontese, in collaborazione con il comune di Rivoli, ha rilanciato l’idea della Caritas Diocesana di Livorno, che è stata sposata entusiasticamente:
Contribuire alla loro raccolta dei tappi di plastica delle bibite e dell’acqua minerale (POLIETILENE) affinchè siano venduti a chi li ricicla fornendo fondi che vengono impiegati in opere benefiche.
Coi tappi che butteremmo nella spazzatura o per strada? Ebbene sì, e qua ti spieghiamo qualcosa sull’argomento...

innanzi tutto...

Conosci le materie plastiche ??

In Italia la plastica rappresenta il 16% dei Rifiuti Solidi Urbani.

I composti di plastica non sono tutti uguali! esistono vari materiali, tutti identificati come “plastica”, ma si tratta di composti diversi, e quindi occorre riciclarli separatamente, altrimenti sarebbe impossibile il loro riutilizzo.
I vari composti sono identificati con sigle e contrassegni.
Noi, qui cerchiamo di identificare i più comuni.
Riciclati correttamente rappresentano una valida scelta verso il rispetto dell’ambiente.

1) P.E.T. (polietilen-tereftalato)
Il P.E.T. è la tipica plastica delle bottiglie d’acqua e di altre bevande gassate. Contiene il 99% di una sostanza che consente una maggiore resistenza alla spinta centrifuga che il liquido esercita sull’involucro e determina la possibilità di trasparenza. Appartiene al gruppo dei poliesteri. Il PET viene prodotto al 100% con petrolio o gas naturale. Da circa 1,9 kg di petrolio grezzo si ottiene approssimativamente 1 kg di PET. Il PET è molto leggero (circa 40 grammi per bottiglia da 1,5 litri), infrangibile e riciclabile al 100%. La produzione di riciclato di PET da bottiglie vuote richiede il 60% di energia in meno rispetto al PET nuovo, ha ottime possibilità di riciclaggio nel settore dei tessuti (vedi il Pile, interni auto, ecc.). Il P.E.T. viene utilizzato anche per: film per alimenti, palloni sonda, tessuti, bicchieri. Vengono riciclate solo le bottiglie in PET dalle bibite e, per diverso riutilizzo, dal latte. Il P.E.T. riciclato viene inoltre utilizzato (mischiato con il polimero vergine) per la produzione di nuovi contenitori trasparenti per detergenti. La legge italiana consente la raccolta di PET solo a società autorizzate.
2) Polietilene
I principali manufatti in polietilene sono: sacchetti per la spesa e per la spazzatura, flaconi di shampoo, detersivo, ecc., teloni agricoli, taniche, tappi per spray, secchi per vernici e per la spazzatura. É un materiale straordinariamente riciclabile grazie alla facilità di riutilizzo degli scarti di produzione e alla sua scarsa degradabilità. É il composto con cui sono fabbricati i tappi di plastica che può essere in light density e high density, a seconda della densità del materiale. Questo composto ha un buon valore di mercato tra le plastiche riciclate. É riutilizzabile per tutte le lavorazioni colorate e di qualunque spessore, come ad esempio sedie di plastica da giardino ma anche contenitori per alimenti. Una tonnellata di tappi corrisponde a circa 400.000 pezzi. Il P.E. riciclato viene utilizzato per la realizzazione di contenitori per detergenti con una quantità di materiale riciclato pari al 25% della bottiglia. Altri utilizzi riguardano tappi e pellicole per sacchi della spazzatura.
3) P.P. (polipropilene) É impiegato nel settore medico (siringhe monouso), in quello degli elettrodomestici e per la fabbricazione di stoviglie e secchi per vernici e spazzatura. I principali tipi di manufatti in P.P. sono: bicchieri di plastica, yogurt, nastri adesivi, bottiglie. Insieme al P.E. costituisce il 60% della plastica contenuta nella spazzatura. Allo stato attuale l’unico materiale riciclato è quello scartato dalle lavorazioni interne, in progetto il riutilizzo per parti di macchinari tessili in sostituzione delle parti metalliche.
4) P.S. (polistirene) Ha caratteristica di buon resistenza alle sollecitazioni pesanti. E’ una plastica che viene usata per i prodotti alimentari (contenitori monouso) e di imballaggio. Nella sua forma espansa è impiegato nell’edilizia per il suo potere isolante. I principali manufatti in P.S. sono: TV, telefoni, stoviglie astucci, scatole, sottotorte, contenitori per formaggi, vaschette per frigoriferi, giocattoli, pettini, articoli musicali, ecc. Non ha una rilevante possibilità di riciclaggio, ma il polistirene espanso (E.P.S.) viene riutilizzato in agricoltura per facilitare il drenaggio e come ausiliario della concimazione, oltre che nell’edilizia per la produzione di blocchi e imballaggi.
5) P.V.C. (Cloruro di polivinile) E’ il tipo di plastica più pericoloso. É’ un polimero con buona permeabilità all’acqua e ai gas, per questo è il più diffuso nelle applicazioni biomediche (fiale, sacche per drenaggi, cateteri, ecc.) e nel settore dell’edilizia. Viene utilizzato anche per bottiglie per bevande non gassate, flaconi di detersivo, shampoo, cosmetici, sacchetti della spesa, confezioni delle uova e dei cioccolatini. Per le sue caratteristiche il P.V.C. è difficilmente riutilizzabile. Uno smaltimento non corretto può essere molto pericoloso: la combustione del PVC libera composti cancerogeni a base di cloro (diossine e furani) e genera acido muriatico in forma gassosa, uno dei responsabili delle piogge acide. Da diverso tempo si chiede che non ne venga consentito l’uso per gli alimenti. Il P.V.C. riciclato viene impiegato prevalentemente nel settore edile per la produzione di piastrelle, tubi, raccordi, ecc.
Altri materiali
Qui a fianco vedete alcuni dei simboli che potreste trovare su oggetti realizzati in materiale pastico. Per lo più non sono compatibili con il PE. Per piacere NON METTETELI NEI RACCOGLITORI!

La plastica riciclata eterogenea, invece, viene impiegata di solito per la produzione di elementi di arredo urbano (panchine, recinzioni), giochi per bambini, cartellonistica stradale. La riciclabilità non è solo legata al fatto di appartenere alla categoria delle resine termoplastiche, ma è richiesta anche una loro omogeneità che deve superare il 95-99%.

La raccolta dei tappi

Innanzi tutto dobbiamo chiarire bene una cosa:

NON raccogliamo tappi perchè sono tappi!!! Li raccogliamo perchè/quando sono fatti di Polietilene!

Inizialmente è stata una scommessa, ma la risposta si è dimostrata ancora una volta superiore alle attese.
Si iniziò a spargere la voce tra le scuole, le parrocchie, gli amici, un tamtam che, superati i primi scetticismi, ha permesso di regalare due carrozzelle: una ad una Missione in Malawi ed una ad una casa per Anziani nel Comune di Bibbona (LI).
Questo successo ha spinto ad aspirare a progetti più impegnativi, che richiedevano un maggior impegno promozionale, ma che avrebbero potuto portare risultati importanti.
Il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco (CMSR) che ha sede a Livorno, ci ha proposto di contribuire ad un progetto che stanno portando avanti da anni in Tanzania e noi abbiamo accettato.
Abbiamo promosso l’iniziativa con filmati delle Missioni in Tanzania, nelle scuole Elementari e negli Asili.
Le aziende di servizio pubblico, A.AM.P.S. a Livorno ed il comune di Rivoli, qui in Piemonte, si sono dimostrati disponibili ad appoggiare il progetto.
Pian piano la goccia d’olio si è allargata.
Ad abbracciare il progetto è stata per prima, nel 2004/2005 la comunità di Adulti Scout di Regina Margherita a Collegno.
Ma quasi subito si è allargato a tutte le Comunità di Torino-Ovest:
Le due comunità di Rivoli,
quelle di Druent,
Valsusa,
ed infine tutte le comunità della Regione Piemonte e anche quella della Val d’Aosta.
Un dipendente della ditta Galletti, è andato in viaggio di nozze in Tanzania ed ha visitato le missioni, toccando con mano i pozzi e le fontane costruite dal CMSR.
L’anno successivo una televisone locale toscana ha inviato una troupe per documentare la situazione del paese e le realizzazioni. Senza il lavoro gratuito dei VOLONTARI molti risultati non sarebbero stati raggiunti.
A questo risultato si è arrivati in quattro anni di impegno passando da un container in sei mesi a un container ogni venti giorni.
Tutto questo sarebbe stato impossibile se non avessimo trovato un appoggio insostituibile in IDEA SOLIDALE, Ente provinciale della provincia di Torino, preposto al supporto al Volontariato, che mette a nostra disposizione i furgoni ed il cassonato con gru, senza il quale non avremmo mai potuto conseguire i risultati attuali.

Alcuni numeri:

Un sacco grande della spazzatura contiene circa 25 chilogrammi di tappi,
un piccolo veicolo commerciale trasporta non più di 10 sacchi alla volta, per un ricavato massimo di 40 euro (un kg di tappi vale circa 15 centesimi), il trasporto per un viaggio di 50 km viene a costare oltre 5 euro di sola benzina, più le spese di gestione del mezzo ed il lavoro dell’autista... Eppure con l’impegno dei VOLONTARI la raccolta ha superato ogni aspettativa logica:

Nel 2009, oltre ad aumentare il numero dei Centri di Raccolta, siamo riusciti ad incrementare il numero delle ditte interessate all'acquisto di questo materiale.
Con queste premesse possiamo dire di essere riusciti a raccogliere circa 460 tonnellate di PE


Con i fondi ricavati, nel 2009 in Tanzania è stato possibile riabilitare l’acquedotto del paese di MULUNDUZI con una spesa di 19.000 Euro.
Il progetto del 2011 prevede di scavare 8 pozzi per 8 villaggi.

Qualche numero dalle Regioni dotate di Centro di raccolta (ton.):

Toscana

190

Scout Piemontesi         (dato provvisorio)110
Scout Aostani

3

Emilia Romagna

80

Lombardia

13

Lazio

20

Liguria

25

Umbria

4

Abruzzo

6

Sicilia

5

Puglia

4

Campania

3

Il mensile italiano FOCUS nel settembre 2002 aveva inserito la raccolta dei tappi fra le leggende metropolitane, ma con il numero del dicembre 2002 ha dedicato due pagine alla smentita ed ai particolari di questa attività, in Italia.
Questo non significa che di tanto in tanto non ci siano dei "ricercatori di bufale" e di dicerie, che dicano che si tratta di una bufala.
più avanti diamo alcuni link verso siti che possono testimoniare il nostro impegno.
Ovviamente, se state leggendo questo messaggio, vuol dire che il sito che lo pubblica, ha avuto modo di constatare che non si tratta di fandonie.

NUMERI da tenere a mente:…….


Il "nostro" bilancio ed i nostri impegni futuri:

I 24 containers sono partiti. Abbiamo trovato un riciclatore in regione e grazie anche al risparmio del costo del viaggio, nonostante la crisi in atto, riusciamo a ricavare qualcosa in più per tonnellata.
Questo invoglia a puntare a mète ancora più ambiziose.
La Comunità MASCI di Alessandria sta cercando di aprire un nuovo "fronte".
Appena saranno riusciti a concludere un accordo con le autorità comunali per il posizionamento del container, partiranno anche loro.
Alcune scuole di Torino chiedono di partecipare.
Il problema potrebbe diventare quello di trovare dei punti di raccolta dove passare a prelevare quantità consistenti.
Un grosso aiuto ci proviene da "Idea Solidale" ente preposto per il supporto al volontariato in provincia di Torino, che ci mette a disposizione dei furgonati e telonati per poter passare a raccogliere i tappi raccolti nelle scuole e nelle parrocchie.
Un primo esperimento con i "bigBags" sacconi robusti, di 1m.*1m.*2m. di altezzza, che contengono più di 150Kg di tappi, ha dato buoni risultati.
Posizionati opportunamente, dove sia possibile accedere con il carro di "Idea Solidale" che ha il braccio idraulico, danno la possibilità di raccogliere quantità importanti mantenendo ordinato il punto diraccolta e facilitando il prelievo.
Due di noi hanno seguito il corso per l'uso del braccio idraulico e abbiamo iniziato a posizionare qualche sacco. 
Come per l'anno passato, gli, Adulti Scout di Collegno, Rivoli e Druent, assicurano la gestione del container e adesso si è aggiunta, entusiasta, la neonata comunità "Sempre Pronti" della bassa Valsusa.
Con la nostra presenza all'ecocentro il sabato e quando ci sia da riempire o far manovre col container, o quando e dove sia necessario andare a prelevare grossi quantitativi. Se qualcuno volesse aggiungersi, sarà il benvenuto!.
Quando qualche comune, o scuola o organizzazione ci chiede informazioni o spiegazioni, siamo sempre pronti a spiegare cosa stiamo combinando e quali siano i nostri obiettivi.
Disponiamo anche di filmati su dvd che mostrano sia la filiera dei tappi che la situazione dei villaggi assititi.
Le premesse ci sono tutte per "far bene anche nel 2010". Questo vuol dire superare i 24 containers del 2009!


Link utili: http://www.cmsr.org/raccoltatappi.htm
http://www.mascipiemonte.it/UploadedImage/file/Tappi-luglio%202010.pdf
http://www.attivissimo.net