Gli
organizzatori
Il
CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) è un’associazione di volontari indipendente
da qualsiasi partito, interesse economico e credo religioso, che promuove l’indagine
critica del paranormale e delle pseudoscienze e l'educazione al metodo scientifico.
Il CICAP fu fondato nel 1989 da un gruppo di
studiosi tra cui Piero Angela, Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge
e Carlo Rubbia, con lo scopo di fornire al pubblico e ai media informazioni
obiettive e rigorose sui presunti fenomeni “inspiegabili” che venivano presentati
acriticamente dai nostri mezzi di comunicazione; la nascita del CICAP fu salutata
con entusiasmo e notevole attenzione sia dal mondo scientifico sia dal pubblico
interessato a questi argomenti.
L’associazione ha creato una rete di attivisti
e volontari, che oggi conta 12 gruppi regionali e oltre 5000 simpatizzanti,
in grado di realizzare una capillare opera di educazione al metodo scientifico
mediante la pubblicazione di una rivista specializzata a diffusione nazionale,
l’organizzazione di centinaia di conferenze, incontri e seminari, la pubblicazione
di libri e rassegne a tema, gli interventi radiotelevisivi e un documentatissimo
sito internet: il CICAP ritiene che l’educazione al metodo scientifico sia una
strada imprescindibile per diffondere lo spirito critico e la razionalità.
Una società irrazionale è più esposta non solo
alle superstizioni, ma anche agli oscurantismi e alle manipolazioni. Per questo
il CICAP si adopera affinché i cittadini siano in grado da soli di discernere
l'attendibilità delle informazioni che ricevono, senza aspettare che siano altri
a scegliere per loro.
Il
Gruppo Regionale Piemonte, fondato nel 1991 e presieduto da Tullio Regge, è
attualmente il più attivo dei gruppi regionali, ed ha esperienza nell’organizzazione
di simili eventi avendo ospitato nel 2003 il Convegno Nazionale del CICAP.
Il
Centro per la Raccolta delle Voci e Leggende Contemporanee, l'unica organizzazione
italiana dedita alla raccolta ed allo studio delle narrazioni e gli episodi
derivanti dal folklore dei nostri giorni, le cosiddette leggende contemporanee
– meglio note come “leggende metropolitane” - nasce nel 1990 sulla base delle
esperienze precedenti dei suoi fondatori. Si sviluppa rapidamente grazie ad
una rete di collaboratori in tutta la penisola sino a costituire uno degli archivi
più completi a livello nazionale (libri, riviste, pubblicazioni varie, stampa
non specializzata, registrazioni di racconti orali, ecc.).
Contraddistinta
da un approccio multidisciplinare e particolarmente documentato, l'attività
del Centro si traduce oltre che nella redazione di un notiziario sull'argomento,
unica fonte specializzata esistente in Italia, alla gestione su Internet di
una mailing list apposita e un sito particolarmente frequentato. Da sottolineare,
tra l’altro, la collaborazione offerta nella stesura di numerose ricerche universitarie
e tesi di laurea sull'argomento.
Quattro
sono i libri sinora pubblicati sull’argomento dai suoi fondatori: “La famosa
invasione delle vipere volanti”, Sonzogno (1994), “Di bocca in bocca”, Stampa
Alternativa (1996) e “11 Settembre: leggende di guerra”, Avverbi (2002) a firma
di Paolo Toselli, nonché “Tutte Storie”, Costa & Nolan (1994) a firma di
Danilo Arona.
Il
Centro per la Raccolta delle Voci e Leggende Contemporanee intrattiene rapporti
di collaborazione con i maggiori centri similari ed i più conosciuti ricercatori,
dagli Stati Uniti alla Francia, dalla Gran Bretagna alla Germania, partecipando
attraverso i suoi esponenti a convegni internazionali dedicati all'approfondimento
di specifiche tematiche di studio. Svariati sono anche gli interventi di consulenza
richiesti da testate giornalistiche, televisive e radiofoniche.