ABSTRACT TUTTESTORIE 2,

NOTIZIARIO DEL CENTRO PER LA RACCOLTA DELLE VOCI E LEGGENDE CONTEMPORANEE,
ANNO 1, N. 2, LUGLIO 1991


Bambini, carne da trapianto! di Paolo Toselli
Genova, bambini in ostaggio? di Maria Teresa Carbone
Il pesce siluro: leggenda e realta' di Umberto Cordier
Dai codici a barre agli scontrini fiscali di Paolo Toselli
Non accettare figurine da uno sconosciuto" di Paolo Toselli

Bambini, carne da trapianto!

di Paolo Toselli
Esplode in Italia la leggenda dei bambini rapiti allo scopo di espiantarne gli organi, iniziata a diffondersi alla fine del 1990.
Nello scorso maggio la stampa e la televisione si occupano insistentemente dell'argomento sull'eco dei tentati rapimenti riferiti da alcuni bambini di un paese nei pressi di Messina, in Sicilia.
Vengono inoltre diffuse le cifre ufficiali dei minori scomparsi nel 1990 e non rintracciati (231), ma, verificate, appaiono estremamente gonfiate e non corrispondenti a realta'.
Ma gia' nell'agosto 1990 si era diffusa la voce che una bambina austriaca in vacanza in Italia, sulla costa adriatica, era scomparsa per breve tempo.
Ritornata si scopri' che le era stato sottratto un rene.
E' interessante correlare la versione italiana di tale leggenda con la storia del rene sottratto che sta circolando negli Stati Uniti, la storia della Volga nera con cui venivano rapiti i bambini per prelevarne il sangue o gli organi che circolava negli anni '70 in Polonia ed in altri Paesi dell'Est, e le recenti psicosi anglosassoni dei finti assistenti sociali e degli abusi satanici sui bambini.

Genova, bambini in ostaggio?

di Maria Teresa Carbone

Sempre a proposito di bambini, una storia che circola da qualche tempo a Genova pare corrispondere piu' a leggenda che a realta'.
Ignoti criminali si apposterebbero nei parchi pubblici piu' frequentati della citta' e adocchierebbero un bambino magari un po' isolato rispetto agli altri; gli punterebbero poi un coltello alla gola e con questa tremenda minaccia costringerebbero la madre a consegnare soldi e (eventuali) gioielli.

Il pesce siluro: leggenda e realta'

di Umberto Cordier

La storia dell'orribile pesce siluro che infesta le nostre acque interne e', a prima vista, difficilmente distinguibile tra leggenda e fatto reale.
La leggenda riferisce di due sommozzatori che immersisi in un laghetto non meglio specificato furono aggrediti da misteriosi pesci, cosi' enormi che potevano facilmente aggredire un uomo.
I due risalirono velocemente in preda al panico e non vollero mai piu' scendere sott'acqua.
Questa vicenda, riferita anche da Jan H.
Brunvand, circola anche da noi, ma delle generalita' dei sommozzatori non si e' mai saputo nulla.
Il tutto sarebbe quindi una leggenda ed il terribile pesce siluro sarebbe solo frutto della fantasia? Invece il pesce siluro esiste.
Non e' una specie autoctona, ma e' presente anche nei nostri fiumi e laghi da alcuni anni.
Nei luoghi di origine, Europa orientale ed Asia, un tempo si riteneva che assalisse anche l'uomo per divorarlo.
Ma queste notizie sono prive di ogni fondamento reale.
Vero e' invece l'esemplare lungo 2 metri e 25 centimetri, del peso di 70 kg, esposto nel museo di zoologia di Locarno, in Svizzera.
E' stato pescato nell'agosto 1952 nel lago di Morat.
E' dal rapporto tra realta' (effettiva presenza del "vero" pesce siluro) e narrazione (si dice che due pescatori - o due subacquei, a seconda delle versioni - siano scomparsi divorati dal "leggendario" pesce siluro) che emerge un interessante immaginario fantastico.
Nell'articolo di Umberto Cordier ("Un mostro smascherato") vengono riferite diverse informazioni, vere catture e false voci inerenti il pesce siluro pubblicate sulla stampa italiana negli ultimi 15 anni.
In quello di Carlo Presotto
("La vendetta del pesce siluro")
sono affrontati i labili confini tra leggenda e realta', e la necessita' che queste "storie" siano tramandate come tali per alimentare la "tradizione".

Dai codici a barre agli scontrini fiscali

di Paolo Toselli

E' da alcuni anni che in Italia, come in altri Paesi, si continuano a raccogliere codici a barre da riscattare in cambio di una sedia a rotelle per una persona bisognosa.
Si dice che i codici devono iniziare con il numero 8, che indicherebbe la provenienza nazionale del prodotto, e occorrerebbe raccoglierne 5.000 o 7.000 a seconda delle versioni.
Tuttavia i centri di raccolta non sono mai ben specificati.
Recentemente, si e' diffusa una nuova variante della "raccolta benefica".
Centinaia di persone hanno iniziato a fare incetta di scontrini fiscali per poi consegnarli al solito fantomatico ente benefico, che li usera' per l'acquisto della solita carrozzella per handiccapati.
Il tutto sarebbe iniziato nell'aprile scorso proprio ad Alessandria, per poi espandersi ad altre localita' del Piemonte, ed arrivare sino a Roma ed Aosta.

"Non accettare figurine da uno sconosciuto"

di Paolo Toselli

Ritorna la falsa notizia diffusa dal solito volantino circa le figurine all'LSD che sarebbero regalate ai bambini davanti alle scuole.
A partire dalla fine di maggio numerose citta' italiane (Alessandria, Milano, Savona e Torino) sono state invase dal volantino, che ha provocato timori fra i genitori e gli insegnanti.
Ma questo ultimo ritorno del volantino al grido di "Importantissimo.
Leggere attentamente", e' stato preceduto da numerosi sequestri nel nord Italia di veri "blotter acid" provenienti dall'Olanda.
La "voce" e' talmente forte che, malgrado le ripetute smentite, la gente, in buona fede, ritiene sempre utile la diffusione del volantino.